La previdenza per chi è indipendente
Gli indipendenti non hanno un secondo pilastro obbligatorio. Che cosa significa per la rendita, come funziona il pilastro 3a esteso e come colmare la lacuna.
In breve: Nessuno versa contributi al vostro posto — l'AVS resta valida, ma il pilastro che di solito sostiene il grosso diventa facoltativo, e qui sta tutto il problema.
La pensione di un dipendente è costruita da tre parti: lo Stato, il datore di lavoro e la persona stessa. Togliete il datore di lavoro e uno dei tre pilastri diventa volontario. Questa guida illustra che cosa resta obbligatorio, che cosa è facoltativo e dove si apre la lacuna.
L'AVS resta valida
Il primo pilastro è obbligatorio per gli indipendenti esattamente come per i dipendenti. Versate contributi sul reddito dell'attività ad aliquote proprie degli indipendenti, applicate secondo una scala decrescente per i redditi più bassi.
Due aspetti pratici:
- Dichiarate il reddito correttamente e nei termini. Sono gli anni di contribuzione a costruire la rendita, e un anno senza contributi comporta una riduzione permanente di circa 1/44.
- Il conteggio avviene tramite la cassa di compensazione, alla quale dovete affiliarvi non appena il vostro statuto di indipendente è riconosciuto.
Non esiste un secondo pilastro obbligatorio
È la differenza strutturale. La previdenza professionale è obbligatoria per i dipendenti oltre la soglia d'entrata; gli indipendenti sono semplicemente fuori da questo obbligo.
Per un dipendente, nella cassa pensione confluisce la quota del datore di lavoro — almeno la metà del contributo complessivo. Lavorando per sé, quel contributo non esiste finché non lo si crea. Senza interventi, la distanza fra reddito AVS e tenore di vita abituale è ben più ampia che per un dipendente.
Due modi per costruire il pilastro mancante
Affiliarsi volontariamente a una cassa pensione
Gli indipendenti possono affiliarsi a un istituto di previdenza — spesso tramite un'associazione professionale, una fondazione collettiva o la cassa dei propri dipendenti, se ve ne sono. I contributi sono allora deducibili, l'avere è protetto e si ottiene accesso ai riscatti volontari, una deduzione incisiva per i redditi elevati.
Usare il pilastro 3a esteso
Gli indipendenti senza previdenza professionale hanno diritto a un 3a molto più ampio: 20% del reddito netto, con un massimo di CHF 36'288 per il 2026, contro CHF 7'258 per chi è affiliato a una cassa pensione.
Per molte ditte individuali è la misura più efficace in assoluto. Attenzione alla condizione: il limite superiore esiste perché manca il secondo pilastro. Affiliarsi a una cassa pensione fa scattare il limite inferiore. Le due vie vanno quindi confrontate, non sommate.
Il compromesso di cui si parla poco
La previdenza compete con l'azienda per la stessa liquidità. Il denaro in un 3a o in una cassa pensione è vincolato, e un capitale vincolato non è capitale circolante.
In compenso, entrambi sono deducibili nell'anno del versamento. Con un reddito irregolare quella deduzione vale di più negli anni forti che in quelli deboli. Versare di più in un anno buono e meno in uno magro è un modo legittimo di procedere.
Domande frequenti
Gli indipendenti pagano l'AVS?
Sì. Il primo pilastro è obbligatorio anche per gli indipendenti, ad aliquote loro proprie e secondo una scala decrescente per i redditi più bassi.
Ho una cassa pensione come indipendente?
Non automaticamente. Siete fuori dal regime obbligatorio, ma potete affiliarvi volontariamente tramite un'associazione professionale o una fondazione collettiva.
Quanto posso versare nel pilastro 3a?
Senza previdenza professionale, il 20% del reddito netto fino a CHF 36'288 per il 2026. Con una cassa pensione vale invece il limite ordinario di CHF 7'258.
Posso usare il capitale di previdenza esistente per avviare un'attività?
Le prestazioni di libero passaggio possono essere prelevate anticipatamente per intraprendere un'attività indipendente, ma la via è stretta: riguarda la ditta individuale e non la costituzione di una società, e sono previsti condizioni e termini.
Fonti: LAVS (RS 831.10) art. 8–9 (contributi degli indipendenti, scala decrescente); LPP (RS 831.40) art. 2 e art. 4 (assicurazione obbligatoria dei dipendenti, affiliazione volontaria); OPP 3 (RS 831.461.3) art. 7 (limite 3a esteso senza previdenza professionale); LFLP (RS 831.42) art. 5 (prelievo anticipato per avviare un'attività indipendente).
Informazioni a scopo educativo, non consulenza finanziaria. Le cifre si riferiscono al 2026 e possono cambiare.